Perché le collab di BeatWallet non usano il cloud
Un progetto di Rec Studio condiviso, nessun server in mezzo. La musica passa quando vi incontrate.
Quasi tutte le app per collaborare a distanza funzionano allo stesso modo: carichi il tuo lavoro su un server, l'altra persona lo scarica da lì. È comodo, ma ha un prezzo. Serve un account, la tua musica vive sul computer di qualcun altro e, se il servizio chiude o cambia le regole, il problema è tuo. Le collab di BeatWallet sono costruite in un altro modo.
Come funziona l'incontro
Una collab è un progetto di Rec Studio condiviso: le tracce, il mixer e anche le tracce suonate con Instrument dentro Rec Studio. Puoi lavorarci con una persona o con un gruppo intero. Ognuno ha sul proprio telefono una copia completa: il progetto, i suoni, la chat con tutto lo storico.
Quando due o più persone aprono la collab nello stesso momento, i loro telefoni si trovano e si collegano direttamente. È quello che chiamiamo incontro. In pochi secondi le copie si allineano: arrivano i messaggi che vi siete lasciati, le modifiche fatte da soli e i suoni nuovi. Da lì lavorate dal vivo: vedi chi c'è e potete anche chiamarvi, fino a quattro persone insieme.
La musica non passa dal cloud: passa da un telefono all'altro, quando vi incontrate.
E se gli altri non ci sono?
Lavori sulla tua copia, come sempre. Registri, sistemi il mix, lasci un messaggio o un vocale. Tutto resta in attesa del prossimo incontro, e lo vedi chiaramente: un pallino vuoto accanto ai messaggi non ancora consegnati, e una riga che ti dice quante cose hai da passare. Il pulsante Avvisa apre WhatsApp con un messaggio già pronto e il link della collab. Quando qualcuno la apre, i telefoni si trovano da soli e tutto parte.
C'è anche il passaparola. Chi è presente passa le novità a chi arriva dopo, anche quelle degli altri. Se Marco lavora la mattina e Luca la sera, ma tu apri la collab in entrambi i momenti, Luca riceve il lavoro di Marco attraverso il tuo telefono. Funziona un po' come quando ci si passava una cassetta di mano in mano.
Quando toccate la stessa cosa
Lavorando ognuno per conto suo può capitare di cambiare lo stesso pezzo: il volume della stessa traccia, lo stesso effetto, la stessa take. In quel caso BeatWallet non decide al posto vostro e non butta via niente. Al prossimo incontro vedete un avviso con le due versioni e il nome di chi ha fatto l'altra. Scegliete voi quale tenere. Se invece avete cambiato cose diverse, le modifiche si uniscono da sole.
Cosa vede il nostro server
Per far trovare i telefoni su internet serve un punto d'incontro. Il nostro server fa solo questo. Chi apre la collab lascia lì un codice anonimo per dire che c'è, e il codice sparisce dopo un minuto. Poi, per pochi secondi, ogni telefono lascia una descrizione tecnica di come raggiungerlo: l'altro la legge e il messaggio viene cancellato. Il collegamento vero è diretto e cifrato. Il server non riceve mai la musica, i testi o i messaggi, e non sa nemmeno a quale collab appartiene una richiesta: vede solo codici ricavati dalla collab, da cui non si risale a niente. Tutti i dettagli sono nella pagina Privacy e cookie.
Questo significa anche che nessuno, nemmeno BeatWallet, può leggere quello che vi scrivete o ascoltare quello che registrate.
I limiti, detti chiaramente
- Per allinearvi almeno due persone devono avere la collab aperta nello stesso momento. Il pulsante Avvisa serve proprio a questo.
- In chiamata si sta al massimo in quattro. Chat e progetto, invece, non hanno un numero massimo di persone.
- Alcune reti mobili non permettono il collegamento diretto tra due telefoni. Se succede, puoi sempre mandare il progetto come file su WhatsApp o Drive.
- Siccome la collab vive solo sui vostri telefoni, conviene fare ogni tanto un backup dalla pagina La tua libreria.
Come iniziare
Apri un progetto in Rec Studio e scegli Fai una collab dal menu. Fai inquadrare il QR alla persona con cui vuoi lavorare e accettala quando chiede di entrare. Per aggiungere altre persone tocca Invita qualcuno: lo può fare chiunque sia già nella collab. Dal giorno dopo vi basta aprire la collab e i telefoni si ritrovano da soli.
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