Perché BeatWallet è gratis e funziona senza connessione
Strumenti musicali gratuiti, senza registrazione, che funzionano anche in aereo. Ecco come è possibile e cosa c'è dietro.
Quando qualcuno scopre BeatWallet, le domande sono quasi sempre le stesse: dov'è la fregatura, perché non chiede di registrarsi, come fa a funzionare senza internet. Sono domande giuste, e meritano risposte chiare.
Da dove nasce l'idea
Chi vuole fare musica spesso si ferma prima di cominciare. Servono un computer, programmi costosi o in abbonamento, account da creare, tutorial in inglese. Ogni ostacolo è una ragione in più per rimandare. BeatWallet nasce per toglierne il più possibile: aprire il browser del telefono e avere subito in mano uno strumento che funziona.
Oggi gli strumenti sono quattro e lavorano insieme. Il Campionatore per costruire i beat, Instrument per suonare melodie e accordi, Provino per scrivere i testi sopra un beat e Rec Studio per registrare la voce.
Come funziona senza connessione
Gli strumenti di BeatWallet sono pagine web che, alla prima apertura, salvano sul telefono tutto quello che serve per funzionare. Da quel momento si aprono anche senza rete, come un'app. Puoi anche installarli nella schermata principale, e da lì si comportano come qualsiasi altra app.
Anche il tuo lavoro resta sul telefono: campioni, pattern, testi e registrazioni sono salvati nella memoria del browser, non su un nostro server. Quando vuoi portarli altrove, li esporti tu, come file audio o come file di progetto da riaprire su un altro dispositivo.
Il tuo beat è tuo: sta sul tuo telefono, non su un account da qualche parte.
Per essere precisi, la connessione serve in pochi casi: la prima volta che apri uno strumento, per scaricare un pack di campioni e per mostrare la pubblicità. Tutto il resto funziona offline.
Niente account, per scelta
Chiedere un'email o una password prima di far suonare una nota sarebbe stato più comodo per noi, perché avremmo saputo chi usa gli strumenti. Ma è proprio il tipo di ostacolo da cui BeatWallet vuole liberarti. Quindi niente registrazione: apri e suoni.
L'altra faccia di questa scelta è che non possiamo recuperare il tuo lavoro se cancelli i dati del browser o cambi telefono. Per questo ogni strumento ha il suo salvataggio su file: usalo per i progetti a cui tieni.
Come restiamo gratuiti
Gli strumenti e il blog mostrano degli spazi pubblicitari. È questo che permette a BeatWallet di non chiedere soldi a nessuno e di continuare a sviluppare nuovi strumenti. Gli annunci sono messi apposta lontano dai pad e dai controlli che usi mentre suoni, per non interrompere il lavoro e non farti toccare niente per sbaglio.
La pubblicità è fornita da Google, che può usare i cookie solo con il tuo consenso. Tutti i dettagli sono nella pagina Privacy e cookie, dove puoi anche cambiare le tue scelte quando vuoi.
Da chi crea, per chi crea
BeatWallet non vuole essere solo una raccolta di strumenti. Sul blog trovi guide per partire da zero e, presto, sfide per mettersi alla prova e storie di chi crea musica con questi strumenti, sempre con il suo nome in vista. Su Instagram, @beat.wallet, passa tutto il resto: novità, anteprime e i beat della community.
Se hai un'idea, un suggerimento o un problema con uno strumento, scrivici lì. Ogni segnalazione aiuta a rendere BeatWallet un po' migliore per tutti.
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