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Tutorial30 set 20264 min

Accordi per beat: quali usare anche senza sapere la musica

Non serve aver studiato armonia per dare un'atmosfera al beat. Bastano quattro accordi nell'ordine giusto: eccone sei da provare.

di BeatWallet

La batteria fa muovere la testa, ma sono gli accordi a decidere se un beat è malinconico, carico, rilassato o epico. La buona notizia è che per iniziare non serve leggere la musica: la maggior parte dei brani che ascolti usa pochi giri di accordi, ripetuti e riconoscibili. In questa guida vediamo le basi indispensabili e sei giri pronti da usare.

Le tre cose da sapere

  • Un accordo è un gruppo di almeno tre note suonate insieme. Il suo nome viene dalla nota più importante, la fondamentale: Do, Re, La e così via. Spesso si scrive con le lettere: C è Do, D è Re, E è Mi, F è Fa, G è Sol, A è La, B è Si.
  • Maggiore e minore: gli accordi maggiori suonano luminosi e aperti, quelli minori più scuri e malinconici. La "m" indica il minore: Am è La minore.
  • La tonalità è la "famiglia" di note in cui si muove il brano. Se scegli accordi della stessa tonalità, stanno bene insieme senza sforzo.

I musicisti indicano gli accordi di un giro anche con i numeri romani (I, IV, V...), che dicono la posizione dell'accordo nella tonalità. È comodo perché un giro scritto con i numeri si può spostare in qualsiasi tonalità e continua a suonare allo stesso modo.

Sei giri da provare

Ogni giro è di quattro accordi, uno per battuta, da ripetere. Li scriviamo in Do maggiore o in La minore, le tonalità più semplici perché sul pianoforte usano solo tasti bianchi.

  • Felice: C – G – Am – F (I – V – vi – IV). È uno dei giri più usati nel pop: caldo, immediato, adatto a ritornelli cantati.
  • Malinconico: Am – Dm – G – C (i – iv – VII – III). Parte scuro e si apre verso la fine, perfetto per testi personali.
  • Trap: Am – F – Dm – Em (i – VI – iv – v). Minore e teso. Con un 808 sotto e hi-hat veloci diventa subito trap.
  • Epico: Am – F – C – G (i – VI – III – VII). Grande e cinematografico, ottimo per intro e ritornelli pieni.
  • Lo-fi: Dm9 – G9 – Cmaj9 – Am9 (ii – V – I – vi). Gli accordi con la nona e la settima hanno un colore morbido e jazz, tipico del lo-fi.
  • Soul: Fmaj7 – Em7 – Dm7 – Cmaj7 (IV – iii – ii – I). Scende dolcemente fino a casa, con il colore caldo delle settime.
Quattro accordi ripetuti bene reggono un brano intero. Il resto lo fanno ritmo, suono e voce.

Come farli suonare bene nel beat

Scegliere il giro è metà del lavoro. L'altra metà è come lo suoni.

  • Il basso segue la fondamentale. Suona sotto ogni accordo la sua nota principale, meglio se insieme alla cassa. Dà peso e tiene tutto unito.
  • Accordi lunghi o spezzati. Un accordo tenuto per tutta la battuta crea un tappeto. Lo stesso accordo suonato nota per nota (arpeggio) dà movimento. Nella trap funzionano bene gli arpeggi, nel soul e nel lo-fi gli accordi pieni e morbidi.
  • Lascia spazio alla voce. Se il brano sarà cantato o rappato, tieni gli accordi in una zona media della tastiera e non troppo forti.
  • Stessa tonalità del sample. Se usi anche un campione melodico, scegli gli accordi nella sua tonalità, altrimenti le note si scontrano.
  • Cambia i tempi del giro. Due battute sul primo accordo e mezza sugli altri, oppure un accordo che anticipa di un sedicesimo: piccoli spostamenti rendono un giro famoso subito più tuo.

Farlo con Instrument

Instrument è pensato proprio per chi vuole suonare accordi senza sapere dove mettere le dita. Passa alla modalità Accordi e apri Tonalità e mood: scegli la tonalità e uno dei mood, cioè Felice, Malinconico, Lo-fi, Trap, Epico o Soul. Sono gli stessi sei giri di questa guida. A quel punto suona i pad 1, 2, 3 e 4 in ordine e il giro è fatto, già intonato.

Puoi scegliere lo stile dell'accordo: Pieno, Strum come una chitarra o Arp per l'arpeggio. Nello stesso foglio puoi aggiungere il basso sotto l'accordo e regolare tempo e divisione dell'arpeggio.

Quando il giro ti convince, registralo scegliendo la lunghezza, da 1 a 8 battute, e i BPM, con il metronomo se ti aiuta. Poi mandalo a un pad del Campionatore per costruirci il beat intorno, oppure a Rec Studio come nuova traccia.

Da dove partire

Scegli il mood che corrisponde al beat che hai in testa, registra quattro battute e mettici sotto cassa e rullante. Se dopo un minuto il giro ti ha già stancato, cambia mood. Se continua a girarti in testa anche quando lo fermi, hai trovato la base giusta.

InstrumentScegli tonalità e mood, poi suona i pad 1, 2, 3 e 4 in ordine.
Apri Instrument